Sulla base della melanina presente nella pelle sono stati individuati 6 fototipi, o tipi di pelle, con i quali abbiamo soprattutto a che fare d'estate quando dobbiamo scegliere la crema abbronzante migliore per proteggere la nostra pelle. Secondo la suddivisione di Thomas Fitzpatrick quindi abbiamo:Fototipo 1: Quello più esposto alle cosiddette razzate solari e quindi più tendente, metaforicamente ma non troppo, a ustionarsi. Pelle chiara latte, spesso lentigginosa, capelli rossi o biondi chiari. Lui e l'abbronzatura sono all'opposto come lo Zenit ed il Nadir. Indice di Protezione consigliato da 20 a 40.Fototipo 2: Pelle sempre chiara ma capelli un attimino più biondo deciso tendente al dorato. Rapporto difficile con l'abbronzatura e più costruttivo con l'ombrellone. Indice di Protezione consigliato da 20 a 40.Fototipo 3: Pelle rosea come alcuni protagonisti dei cartoni animati. Capelli biondo-castani. Abbonzatura dorata. Capita che si scotti ma certamente ha di già un affinità maggiore con i raggi solari dei fototipi 1 e 2. Indice di Protezione consigliato da 10 a 20.Fototipo 4: Pelle olivastra. Capelli castano-bruni difficili da interpretare come gli abiti troppo blu che sembrano neri. Abbonzatura presente in buona quantità, difficilmente si scotta. Indice di Protezione consigliato da 6 a 15.Fototipo 5: Pelle scura. Capelli neri, occhi scuri, è molto raro che si scotti e ha un ottimo feeling con il sole. Indice di Protezione consigliato da 2 a 8.Fototipo 6: Pelle nera, capelli neri, occhi scuri, non si scotta quasi mai perchè la protezione ce l'ha praticamente incorporata.
Tutto ciò che è classificabile, listabile ed elencabile in modo più o meno serio. Canzoni da sogno, libri emozionanti ma anche fatti e persone.
I 6 Fototipi o tipi di pelle
Sulla base della melanina presente nella pelle sono stati individuati 6 fototipi, o tipi di pelle, con i quali abbiamo soprattutto a che fare d'estate quando dobbiamo scegliere la crema abbronzante migliore per proteggere la nostra pelle. Secondo la suddivisione di Thomas Fitzpatrick quindi abbiamo:Fototipo 1: Quello più esposto alle cosiddette razzate solari e quindi più tendente, metaforicamente ma non troppo, a ustionarsi. Pelle chiara latte, spesso lentigginosa, capelli rossi o biondi chiari. Lui e l'abbronzatura sono all'opposto come lo Zenit ed il Nadir. Indice di Protezione consigliato da 20 a 40.Fototipo 2: Pelle sempre chiara ma capelli un attimino più biondo deciso tendente al dorato. Rapporto difficile con l'abbronzatura e più costruttivo con l'ombrellone. Indice di Protezione consigliato da 20 a 40.Fototipo 3: Pelle rosea come alcuni protagonisti dei cartoni animati. Capelli biondo-castani. Abbonzatura dorata. Capita che si scotti ma certamente ha di già un affinità maggiore con i raggi solari dei fototipi 1 e 2. Indice di Protezione consigliato da 10 a 20.Fototipo 4: Pelle olivastra. Capelli castano-bruni difficili da interpretare come gli abiti troppo blu che sembrano neri. Abbonzatura presente in buona quantità, difficilmente si scotta. Indice di Protezione consigliato da 6 a 15.Fototipo 5: Pelle scura. Capelli neri, occhi scuri, è molto raro che si scotti e ha un ottimo feeling con il sole. Indice di Protezione consigliato da 2 a 8.Fototipo 6: Pelle nera, capelli neri, occhi scuri, non si scotta quasi mai perchè la protezione ce l'ha praticamente incorporata.
Eventi Settembre 2011 Valdarno : Festival Mash Up Terranuova Bracciolini
Tre palchi differenti, tre realtà pronte ad incontrarsi, a fondersi per dar vita ad un mix coinvolgente ed esplosivo. Questo si propone di essere il Mash Up, evento promosso dall’Associazione Culturale Zona Franca e Betabar_BB 2.0 con il patrocinio del Comune di Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo.
L’evento prenderà vita nei giorni 2 – 3 – 4 Settembre 2011, nell’ameno palcoscenico del Parco Fluviale, situato nelle immediate vicinanze dello stadio comunale di Terranuova Bracciolini.
MASH UP = dall’inglese pestare, fondere, miscelare…ed un frullatore non poteva essere più azzeccato per rappresentare il festival.
Il Mash Up è stato organizzato appunto con il preciso scopo di promuovere aggregazione giovanile, riunendo la maggior parte delle realta’ valdarnesi, creare un mix unico capace di abbracciare iniziative sociali, artistiche, musicali, parlando ad un pubblico trasversale.
Un festival in grado di creare nuovi spazi per tanti futuri musicisti che potranno condividere il proprio bagaglio musicale con il pubblico e gli altri artisti.
I tre palcoscenici accennati in apertura, durante tutta la durata del Festival, ospiteranno il meglio della Musica “made in Valdarno” e non solo in Valdarno. In primo luogo il Rock, passando per l’House Music, l’Electro, la Dubstep toccando punte etniche, balcaniche e folk. Un crogiuolo di “sounds ” differenti, tutti ben conosciuti agli appassionati, ma mai come adesso vicini tra loro, fin quasi a sfiorarsi, per arrivare perfino a toccarsi durante queste tre “magiche” notti di inizio settembre.
Moltissimi Musicisti e Djs di ogni genere, oltre 60 artisti in totale pronti ad infuocare il “dancefloor” e a far brillare di luce propria la “location” del Parco Fluviale, zona sino a questo momento un po’ snobbata dalla comunità locale. Ma il Mash Up non sarà solo e soltanto questo… Molti saranno gli eventi collaterali alla manifestazione musicale. E’ in programma l’allestimento di un Mercatino Etnico adiacente ai palcoscenici, un raduno di Harley Davidson, un’esibizione di “street art” con la partecipazione dei migliori Writers Toscani; anche la letteratura sarà protagonista con momenti di chill-out reading e più in generale intrattenimento per giovanissimi e non. Mentre, come una sorta di “evento nell’evento”, si svolgerà la mostra fotografica “Connections” nella quale dieci fotografi (Gianmarco Martini, Francesca Cardi, Eleonora Rotesi, Mugnai Marco, Savelli Leonardo, Giulia Efisi, Sonia Brogi, Mario Rosseti , Marco Mugnaini, Arkadia Onlus) ci racconteranno attraverso cinque immagini il loro particolare modo di guardare il mondo, di sentirlo e di accoglierlo: dieci punti di vista, come fossero diverse connessioni con la realtà circostante; connessioni apparentemente disgiunte ma che sono tutte associate da un comun denominatore: l’amore per la scrittura con la luce.
La Domenica inoltre sono previste già dal pomeriggio, attività per bambini curate dall’associazione “Ideazione” e la “Casa del Domani”; anziani e giovani si incontrano grazie alle “lezioni di bocce “ in collaborazione con il Pallaio di Terranuova Bracciolini. Sara’ presente per l’intera durata della manifestazione il progetto per la prevenzione “Happy Night/Good Lucky Day”,promosso da SERT e conferenza dei sindaci del valdarno
Al Mash up ovviamente non mancheranno servizi di beverage e food fin dall’aperitivo, con un ventaglio di pietanze che va dai classici panini imbottiti ai prodotti tipici come il delizioso fagiolo zolfino.
L’Appuntamento con il Mash Up è dunque al Parco Fluviale di Terranuova Bracciolini in queste prime sere di Settembre. Parco che sarà dunque totalmente “rigenerato” e vestito a festa per l’occasione, pronto ad esplodere in un trionfo di suoni e colori, con l’intento di dar vita ad uno spettacolo difficilmente replicabile.
Per il programma completo del Festival Mash Up:
https://www.facebook.com/event.php?eid=106933259409834
10 oggetti che porterei in un'isola deserta
1) Pentola: Qualcosa per cucinare fa sempre comodo no?
2) Accendino: Qualcosa per accendere il fuoco sotto la pentola fa sempre comodo no? Vedendo poi che fatica fanno all'Isola dei Famosi in tutte le edizioni un bell'accendino carico carico è quanto di più necessario.
3) Lettore MP3: Da euipararsi a cibo perchè io vivo, mi nutro quotidianamente di tanta musica.
4) Un libro a caso di Luciana Littizzetto: Utile per rinfocolare il morale nei momenti di sconforto.
5) Sacco a pelo: Non sopportando il freddo lo ritengo indispensabile.
6) Pallone da calcio: Quello da pallavolo ce l'aveva già Tom Hanks in Castaway e io non voglio mica fare il copione. A questo giro si cambia sport...
7) Foto di persone care: Anche una soltanto, l'importante è che ci siano tutti i volti delle persone alle quali voglio bene.
8) Cestino per i rifiuti: Per non ridurre l'isola deserta in un pattumaio simile a quello in cui sono state ridotte molte, TROPPE, spiagge italiane.
9) Barattolo di Nutella: Troppa grazia direte voi. Il brutto è che la finirei in un giorno...
10) Motoscafo: Per levarmi alla svelta da quel mortorio...
Le 10 frasi più scontate del mondo del calcio
Per questo motivo non prendiamocela troppo se prima o dopo una giornata di Campionato non riusciamo a seguire 90° Minuto o La Domenica Sportiva tanto da qui alla fine dei tempi sentiremo sempre e ostinatamente frasi come le 10 che seguono:
1) Giochiamo per vincere - Mah sìììììììììì...fanno bene ogni tanto a ripeterlo casomai qualcuno nel 2011 non lo avesse ancora capito che una partita di calcio è fatta di 2 squadre che cercano di prevalere l'una sull'altra...
2) Ci aspetta un avversario duro - Ma che ti aspetta un avversario duro che te sei primo con 10 punti sulla seconda e il tuo avversario è già retrocesso dalla Festa dell'Immacolata ???? Anche in coppa: se il Milan per esempio gioca con la squadra "B" del dopolavoro ferroviario di una frazione di campagna di un comune terremotato del Sud del Bhutan è sempre un avversario duro! Il rispetto per gli avversari naturalmente oblige però tante volte si registra la scadenza nel ridicolo.
3) Cercherò di mettere in difficoltà l'allenatore - Questa frase ha preso campo (di calcio...) da un pò di anni e ora è regolarmente nella bocca di:
- campioncini che sgomitano per entrare in prima squadra,
- nuovi acquisti estivi o invernali,
- giocatori che hanno perso il posto in squadra dopo un lungo infortunio
5) Il nostro obiettivo è la salvezza - Magico disco rotto dell'allenatore medio italiano che non se la sente di illudere la tifoseria con la promessa di imprese sportive mirabolanti anche se la salvezza l'ha già praticamente raggiunta. E' anche una comoda maniera di mettere le mani in avanti nel caso non ce la facesse a portare la squadra in Europa.
6) Non pensiamo allo scudetto - Ascolta ciccio: se d'estate per la squadra sono stati spesi 100 milioni, hai 6 o 7 punti sulla seconda, e hai una squadra piena di nazionali assortiti allo scudetto ci devi pensare. E' nè più nè meno che un dovere.
7) Nella mia squadra sono tutti titolari - Frase detta da tutti ma proprio tutti gli allenatori in sede di ritiro estivo. Poi arriverà il primo infortunio e tutti gli allenatori frigneranno che non possono giocare in Formazione Tipo. O non erano tutti titolari??? Che problemi ci sono? Se si fa male un titolare metti un altro titolare, o per caso volevi solo offendere le nostre intelligenze sportive caro Mister?
8) L'arbitro non ha visto... - In Serie A a regola sono pieni di arbitri ciechi che ogni Domenica non vedono il fallo di mignolo, la spettinata alle spalle, e tanti altri falli veri o presunti che avrebbero inevitabilmente cambiato l'esito dell'incontro.
9) L'arbitro ci ha penalizzato - Frase gemella omozigote di quella sopra.
10) Con i ragazzi dovrò fare lo psicologo - Locuzione di solito pronunciata da un allenatore subentrante ad uno esonerato. Se non vuoi fare la fine del tuo collega caro Freud ti converrà fare l'allenatore e per bene, altro che lo psicologo.
Oltre queste frasi poi in sede di intervista a calciatori, allenatori e presidenti si registrano quantità esorbitanti di: ci manca la giusta cattiveria agonistica, se la palla fosse entrata, pensiamo già alla prossima partita, fino ad oggi non abbiamo fatto nulla e dulcis in fundo la partita dura 90 minuti. Di cui al punto 1.


