Dolci di Natale preferiti dagli italiani

Dolci per Natale

L'elenco dei dolci di Natale più amati dagli italiani comprende una vasta gamma di squisitezze e leccornie destinate a deliziare il nostro palato e ad allargare inevitabilmente il nostro giro vita.

Tra i dolci natalizi che amiamo consumare con regolarità dall'08 Dicembre, giorno dell'Immacolata, al 06 Dicembre, giorno della Befana che altre chicche ci metterà nella calza se siamo stati bravi, ricordiamo:

Panettone. Dolce natalizio per eccellenza insieme al Pandoro il Panettone è di origine lombarda e inizia ad apparire nella bocca negli italiani ben prima di Natale ma verso Settembre-Ottobre quando ad alcuni allenatori, causa il pessimo rendimento delle loro squadre, viene predetto che non arriveranno "a mangiare il panettone", ovvero che saranno esonerati dall'incarico prima della Santissima Festività del 25 Dicembre. Classico, con i canditi, con farciture alla crema e al cioccolato che nelle immagini delle confezioni sembrano generosissime e alla riprova della realtà sono invece sempre striminzitissime, il Panettone è inequivocabilmente uno dei massimi simboli del Natale.

Pandoro. Quello tra il Pandoro di Verona e il Panettone è un classico dualismo all'italiana nello stile Coppi-Bartali, Rivera-Mazzola, Albero-Presepe, Comunisti-Democristiani, Paninari-Metallari, Goldrake-Mazinga eccetera eccetera. Io per non far torto a nessuna tradizione e a nessuna industria dolciaria mangio tutti e due, anche se devo riconoscere un minimo di predilezione in più per il Pandoro.

Panforte. Il Panforte è il dolce natalizio tipico di Siena in Toscana e a differenza di Panettone e Pandoro è meno soffice ma più appetitoso alle fauci di coloro che amano i canditi perchè la preparazione di questo tipo di dolce prevede per l'appunto l'impiego di canditi di agrumi quali arance, limoni e cedro. Tuttavia ormai da alcuni anni è disponibile anche una versione di Panforte senza canditi ma contenente frutta secca e uva passa.

Panpepato. Tipico di Ferrara in Emilia Romagna e di Terni in Umbria il Panpepato è prodotto con la combinazione di numerosissimi ingredienti quali: frutta secca e quindi mandorle, pinoli e nocciole; spezie quali pepe, noce moscata e cannella; canditi di agrumi, cioccolato e mosto d'uva. Se ne consiglia la consumazione fresca perchè da duro c'è da andare incontro al fracassamento di molari, incisivi e compagnia bella.

Tronchetto di Natale. Pasta biscotto, crema gananche e crema pasticcera: questi 3 interessanti e ghiotti ingredienti sono alla base del Tronchetto (o Tronco) di Natale, dolce natalizio di origine transalpina che piano piano, con la sua bontà, è riuscito a ritagliarsi un natalizio spazio anche nelle tavole italiane. Nella forma e nel sapore il tronchetto in definitiva si avvicina al "salame dolce" che invece viene prodotto durante tutto l'anno nelle pasticcerie di tutta Italia.

Struffoli. Nel Sud Italia per Natale va molto di moda preparare dolci fritti e tra questi gli Struffoli napoletani sono forse i più famosi tanto che di essi sono presenti numerose varianti regionali. Per chi ancora non li conoscesse gli Struffoli sono delle palline più o meno regolari di pasta che vengono fritte in olio e strutto e una volta raffreddate vengono ricoperte con miele. Per la decorazione finale si utilizzano varie minuterie dolciarie quali canditi e confettini di vari colori.

Torrone. Il Torrone è un dolce natalizio che ormai compare indifferentemente in tutte le tavole italiane anche se l'eccellenza storica per la produzione di questo prodotto dolciario va sicuramente riconosciuta alla città di Cremona secondo il detto Turun, Turas, Tetas. Tradizionalmente duro ormai il torrone viene prodotto da tanti anni anche in una versione più morbida sicuramente più edibile da dentature poco robuste. Tra l'impasto fatto di uova, zucchero e miele e la farcitura a base di frutta secca sicuramente è uno dei dolci di Natale più ricchi di ingredienti.

Ricciarelli. Come il Panforte anche i Ricciarelli sono prodotti dolciari natalizi tipici della provincia di Siena e consistono in biscotti realizzati con una pasta simil marzapane, mandorle e vaniglia. Dal sapore caratteristico i Ricciarelli sono quindi consumati per lo più in Toscana anche se ormai sono presenti da molti anni negli scaffali di tutti i supermercati italiani.

Mostaccioli. Altro tipo di biscotti natalizi tipici del Meridione i Mostaccioli, o Mustaccioli, o Mostacciuoli, vengono preparati nella forma di rombo e ricoperti di ottimo cioccolato. Per il composto vengono invece adoperati ingredienti quali farina, zucchero, noci, scorza di limoni e un pizzico di cannella.

Il Diario delle Superiori

Il Diario delle Superiori è il registro della gioventù, l'almanacco dei bei tempi, il contenitore preferito di sogni e speranze quando abbiamo più capelli sulla zucca e meno cellulite sulle gambe.

Se apriamo un qualunque diario delle superiori troveremo inequivocabilmente:

- prove di funzionamenti della biro e scarabocchi vari,
- stilistici falli disegnati da qualche compagno burlone,
- coloratissimi aforismi spesso di Jim Morrison lasciati da sognanti compagne,
- il biglietto appiccicato di un concerto particolarmente caro,
- cuori, cuoricini, cuoricioni farciti dal nome della persona amata,
- pensieri grossolani e parolacce sparse,
- immagini di attori e cantanti boni,
- immagini di modelle decisamente attraenti,
- foto di momenti felici,
- ingressi di discoteche alla moda,
- testi di canzoni,
- adesivi,
- formazioni di squadre di calcio,
- ritagli di giornale,
- feticci vari quali ciocche di capelli, spiaggia di mare e foglie appassite,
- poesie e preghiere,
- voti presi all'interrogazione o al compito in classe,
- giochini quali filetto, l'impiccato e resti di battaglie navali,
- cerchietti di lacrime che il tempo ha fatto evaporare,
- note vergate dai professori,
- briciole della schiacciata della ricreazione, 
- macchie di caffè di nottate passate a ripassare,
- pagine mancanti di cui abbiamo fatto palle di carta da tirare a qualche compagno,
- disegni o autentici capolavori grafici di talenti mai compresi o mai espressi,
- la poesia più bella che avevamo scritto e non abbiamo mai avuto il coraggio di dare a lei o di dare a lui.

Signore e Signori, in un diario delle superiori c'è pressochè tutto!

Le principali mode giovanili degli ultimi anni

Le mode giovanili degli ultimi anni sono state ispirate per lo più dalla visione di film, telefilm e commedie americane, dall'ascolto di gruppi, cantanti, tormentoni, boy band, girl band e dalla ripetizione tribale e passiva di comportamenti nati sia per gioco che per la necessità di distinguersi a livello generazionale. 


Passato alla mano sono ormai trascorsi quasi 40 anni da quando film come "Staying alive" e "Grease" fecero in modo che nivei stormi di Tony Manero de' noantri si aggirassero per le discoteche italiane per dimostrare a ragazze modello Olivia Newton John quanto avessero pesantemente metabolizzato la celebre pellicola con John Travolta: completino preferibilmente bianco, camicia con il colletto a punta inamidato sopra la giacca e improbabili movenze d'anca da navigati ballerini allestivano vitali giovincelli che tendevano anche a spalmarsi generose dosi di gel sopra la capoccia per brillare di gioventù ed energia all'intermittenza delle luci stroboscopiche.

Passarono pochi anni e per il giovane italiano fu la volta di immedesimarsi in un’altra icona italo-americana mutuata dai telefilm ovvero l’adorato Arthur Fonzarelli, A.K.A. Fonzie. Quello molto probabilmente fu il periodo d’oro dei pellettieri e dei riparatori di jukebox vista la tendenza dei nostri giovani masculi ad abbigliarsi con giubbottino di pelle sotto il quale regnava incontrastata la candida bianca maglietta della Fruit of the Loom, e la tendenza ad azionare il dispensatore musicale con il magico colpetto del Fonzie.

Celebrati anche gli Happy Days venne il momento del mitico orecchino che tanti padri e madri fece disperare poiché i giovanotti ansiosi di sembrare alla moda più che mai cominciarono a bucarsi le orecchia per posarsi il monile a sinistra se volevano attestare la loro eterosessualità ed invece a destra se invece volevano comunicare al mondo di essere omosessuali. Questa appena descritta però a me in verità è sempre puzzata più di leggenda metropolitana che di autentica realtà poichè ce n'erano certi con l'orecchino a destra che avevano la fama di essere degli autentici playboy. L’orecchino, progenitore di tutti i piercing attuali, durò veramente molto ed ancora oggi, in pieni Anni '10, non è troppo raro vedere dei nostalgici quarantenni con tanto di sbriluccichino al penzolone.

Nello stesso periodo le ragazze cominciarono ad andare a giro con i capelli cotonati in maniera esagerata che sembrava fossero andate più dal gommista che dal parrucchiere e a scegliere come abbigliamento mantelle, pizzi, merletti, calze bucate in stile Veronica Ciccone di "Material girl" e spalline che concorrevano a farle sembrare più giocatrici di football americano che gentili virgulti.

Nella metà degli anni ’80, per chissà quale fenomeno non controllato di marketing, esplose la moda di essere paninari ovvero coloro che per usare un eufemismo molto ma molto generoso "investivano" fior fiori di stipendi dei Matusa (così erano chiamati i genitori) per comprarsi le agognate Timberland, il piumino Moncler, la felpa della Best Company, le Vans modello Espadrillas e i Levis 501 che chissà come si consumavano sempre a livello degli zibidei. Il contraltare più duro e puro era invece rappresentato dal metallaro che invece delle firme se ne fregava altamente e preferiva celebrare sulle magliette la mascotte degli Iron Maiden, Eddie

Agli albori degli anni ’90 fu molto più la musica a caratterizzare la moda e l’avvento della musica house prima e della techno dopo rivestirono il giovane uomo nostrano di tante assurde camicie plasticone che bastava respirare per sudarci dentro. A quei tempi i tipi più rudi e metallari erano invece soliti indossare il chiodo con tanto di stemmettino della Mercedes sbarbato indebitamente dalla berlina di turno e le scarpe con la placca di metallo in punta.

Sempre negli stessi Anni ’90 venne anche il Grunge ed un discreto ritorno del reggae così i borselli dei genitori poterono finalmente rilassarsi considerato che peggio si andava vestiti e più figura si faceva. Da bauli dimenticati in qualche angolo della casa vennero ripescati maglioni anni ’60 che avevano visto più di una protesta studentesca nonché molte generazioni di tarme, e per i calzoni si poteva benissimo mettere quelli da diecimila lire comprati al mercatino dell’usato.

Avvicinandoci al 2000 il tipo che vuole apparire alla moda scopre come per incanto creme e cremine, lozioni e macchinari tecnologici e diventa così un perfetto poster della salute e della beltà. In verità la tendenza maniacale a voler apparire con tutte le ciglia messe in fila rende il tipo alla moda di quegli anni piuttosto monotono e costruito decisamente troppo a tavolino.

In pieni Anni 2000 sono i tatuaggi e i piercing a distinguere coloro che vogliono sembrare al passo con i tempi e cosi in quegli anni centrimetri di pelle furono ricoperti con disegni più o meno tribali e altrettanti centrimetri furono pinzati per la collocazione del monile intracutaneo. In quegli anni inoltre inizia ad andare di moda partecipare all'Happy Hour e chi ha più quattrini da spendere, molti più quattrini da spendere, non può mancare di fare una capatina estiva al Billionaire.

Negli ultimi anni invece la moda è stata dettata soprattutto da personaggi quali tronisti e appartenenti al mondo dello spettacolo e cosi sono nati i metrosexual di cui tanto si è discusso in estate per l'uscita di Cecchi Paone sui giocatori della nazionale, e ha continuato di essere tale lo stile cafonal chic tipico di coloro che per esempio indossano articoli alla moda dove appare il nome di uno stilista scritto a caratteri cubitali. Anche il colore viola l'ha fatta da padrone nella moda negli ultimi anni. Per non dire delle mutande in vista...

Con l'avvento di Internet infine di mode ne sono nate e ne sono state scoperte a iosa, talmente tante che stare dietro a tutte ci sarebbe da diventare strulli. Che ognuno quindi scelga pure la sua o, meglio ancora, si sforzi finalmente di essere uguale solo a se stesso.

Migliori Canzoni Anni '60

Le migliori canzoni anni '60 sono brani sortiti dalle grandi voci di Louis Armstrong, James Brown, Aretha Franklin, solo per citare alcuni grandi artisti, e sulla fine del decennio dall'ascesa di gruppi e solisti storici quali Beatles, Rolling Stones, The Doors e Jimi Hendrix. Anche in questo caso più che una classifica si tratta di una lista, di un elenco dei brani che hanno segnato quel periodo.
Le 100 canzoni più belle degli Anni '60

What a wonderful world - Louis Armstrong
Unchained Melody - The Righteous brothers
Yesterday - The Beatles
(I can't get no) Satisfaction - Rolling Stones
I got you (i feel good) - James Brown
Stand by me - Ben E. King
I say a little prayer - Dionne Warwick/Aretha Franklin
At last - Etta James
Hey Jude - The Beatles
Sunday Morning - Velvet Underground
California dreamin' - The Mamas and The Papas
The Sound of silence - Simon & Garfunkel
Raindrops Keep Falling On My Head - Burt Bacharach
(Sittin' on) the Dock of the Bay - Otis Redding
Pretty Woman - Roy Orbison
Strangers in the night - Frank Sinatra
Great balls of fire - Jerry Lee Lewis
Everybody Needs Somebody to Love - Solomon Burke
Je t'aime... moi non plus - Jane Birkin & Serge Gainsbourg
L.O.V.E - Nat King Cole
Twist and shout - The Beatles
It's five o'clock - Aphrodite's Child
Are you lonesome tonight - Elvis Presley (COVER)
Surfin' USA - Beach Boys
Mrs. Robinson - Simon and Garfunkel
Theme From a Summer Place - Percy Faith Orchestra
Light my fire - The Doors
A day in the life - The Beatles
When A Man Loves A Woman - Percy Sledge
Like a rolling stone - Bob Dylan
Whole lotta love - Led Zeppelin
My generation - The Who
You Can't Hurry Love - Diana Ross & The Supremes
I heard it through the grapevine - Marvin Gaye
Blowing in the Wind - Bob Dylan
Somebody to love - Jefferson Airplay
Mr. Tambourine man - Bob Dylan/The Birds
A whiter shade of pale - Procol Harum
The house of the rising sun - The Animals
Can't Help Falling In Love - Elvis Presley
I only want to be with you - Dusty Springfield
Hello, I Love You - The Doors
Litte Eva - The locomotion
A place in the sun - Stevie Wonder
Reach out i'll be there - Four Tops
Hello Dolly - Louis Armstrong
Hit The Road, Jack - Ray Charles
Sympathy for the devil - Rolling Stones
I get around - The Beach Boys
Rain and tears - Aphrodite's Child
Hey Joe - Jimi Hendrix
It's a Man's Man's Man's World - James Brown)
Michelle - The Beatles
Na na hey hey kiss him goodbye - Steam
Space Oddity - David Bowie
Paint It, Black - Rolling stones
Sugar Sugar - The Archies
Speedy Gonzales - Pat Boone
Mas que nada - Sergio Mendes & Brasil'66
She came in through the bathroom window - Joe Cocker
You don't have to say you love me - Dusty Springfield
I'm a Believer - The Monkees
Guantanamera - The Sandpipers
My cherie amour - Stevie Wonder
See you later alligator - Bill Haley & The Comets
I'm Waiting For The Man - I'm Waiting For The Man
All My Loving - The Beatles
Misirlou - Dick Dale
Touch Me - The Doors
Sunny - Bobby Hebb
Born to be wild - Steppenwolf
Voodoo child - Jimi Hendrix
The Boxer - Simon and Garfunkel
You really got me - The Kinks
Good vibrations - Beach Boys
Respect - Aretha Franklin
Purple haze - Jimi Hendrix
Suspicious mind - Elvis Presley
Can't Take My Eyes Off Of You - The Four Seasons
Break on Through (To the Other Side) - The Doors
Be my baby - Ronettes
Wonderful World - Sam Cooke
She Loves You - Beatles
Your never can tell - Chuck Berry
Uptight - Stevie Wonder
Gimme Shelter - Rolling Stones
Can't Stop Loving You - Ray Charles
Oh! Carol - Neil Sekada

The look of love - Dusty Springfield
Happy together - The Turtles
All you need is love - The Beatles
 

Yellow submarine - The Beatles 
The 'Fish' Cheer / I-Feel-Like-I'm-Fixin'-to-Die Rag - Country Joe and the Fish
The girl from Ipanema - Stan Getz & Joao Gilberto
Moon River - Andy Williams
Tequila - Xavier Cugat
Apache - The Shadows
Ay, pepito! - Los Machucambos
In-a-gadda-da-Vida - Iron Butterfly
The End - The Doors