Classifica finale del Festival di Sanremo 2018. Graduatoria completa definitiva

Andiamo subito a scoprire la Classifica finale del Festival di Sanremo 2018.


Leggiamo la Graduatoria completa definitiva degli artisti big in gara alla rassegna canora sanremese condotta da Baglioni, Hunziker e Favino, dal 6 al 10 febbraio.


Classifica Finale Sanremo 2018

Classifica finale del Festival di Sanremo 2018. Graduatoria completa definitiva


Podio

1. Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente
2. Lo Stato Sociale – Una vita in vacanza
3. Annalisa – Il mondo prima di te


Altre posizioni

4. Ron – Almeno pensami
5. Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico – Imparare ad amarsi
6. Max Gazzè – La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
7. Luca Barbarossa – Passame er sale
8. Diodato e Roy Paci – Adesso
9. The Kolors – Frida (mai, mai, mai)
10. Giovanni Caccamo – Eterno
11. Le Vibrazioni – Così sbagliato
12. Enzo Avitabile e Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno
13. Renzo Rubino – Custodire
14. Noemi – Non smettere mai di cercarmi
15. Red Canzian – Ognuno ha il suo racconto
16. Decibel – Lettera dal Duca
17. Nina Zilli – Senza appartenere
18. Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – Il segreto del tempo
19. Mario Biondi – Rivederti
20. Elio e le storie tese – Arrivedorci


Classifica Finale Prima Puntata Tale e Quale Show 2017

La Classifica Finale della Prima Puntata di Tale e Quale Show 2017 vede in testa la versatile Annalisa Minetti e in ultima posizione l'ex giudice del programma Claudio Lippi. 

Da segnalare le ottime performance di Marco Carta, nelle veste quasi uguali di Fausto Leali, e dell'ex gieffina Vip Alessia Macari in quelle di Beyoncè. Ottimo anche Filippo Bisciglia nell'imitazione di Francesco Gabbani.

Tra i momenti clou della serata lo scivolone di Platinette vestito da Sylvester (complimenti comunque per la celebre ripresa) e l'esibizione di Gabriele Cirilli nelle cartoonesche sembianze dell'Ape Maia.


Classifica Finale Prima Puntata Tale e Quale Show 2017

Classifica Prima Puntata Tale e Quale Show 2017. Graduatoria completa

Andiamo quindi subito a scoprire la Classifica Finale della Prima Puntata di Tale e Quale Show 2017 di Venerdì 22 settembre.

Per ogni posizione sono rispettivamenti indicati l'artista imitatore, l'artista imitato e la canzone portata in gara.

1) Annalisa Minetti - Celine Dion: "All by myself"
2) Marco Carta - Fausto Leali: "Mi manchi"
3) Filippo Bisciglia - Francesco Gabbani: "Occidentali's Karma"
4) Alessia Macari - Beyoncè: "Crazy in Love"
5) Valeria Altobelli - Marina Rei: "Primavera"
6) Piero Mazzocchetti - Al Bano: "E' la mia vita"
7) Donatella Rettore - Caterina Caselli: "L'uomo d'oro"
8) Benedetta Mazzi - Irene Grandi: "La tua ragazza sempre"
9) Platinette - Sylvester: "You make me feel"
10) Edy Angelillo - Antonella Ruggiero: "Vacanze Romane"
11) Federico Angelucci - Luis Fonsi: "Despacito"
12) Claudio Lippi - Domenico Modugno: "Meraviglioso"

10 cose di marzo

marzo

Marzo sta all'Inverno come Settembre sta all'Estate, Dicembre sta all'Autunno e Giugno sta alla Primavera. E' un mese cuspide (a cavallo tra 2 stagioni).

L'8 marzo è la Festa delle Donne (e anche il mio compleanno...)

Il 13 marzo è la giornata ufficiale dell’ombrello aperto nei luoghi chiusi.

Il 14 marzo è il Pi Greco Day

Il 17 marzo è la Festa di San Patrizio.

Il 19 marzo è la Festa del Papà (San Giuseppe)

Il 21 marzo inizia la Primavera

Le idi di marzo, giorno nel quale avvenne il famoso Cesaricidio (Tu quoque, Brute, fili mi...), cadono il 15 marzo.

La canzone più famosa su questo mese è "I giardini di marzo" di Lucio Battisti.

La gufata di questo mese è la seguente: "Se marzo viene e ti trova malato è meglio che ti compri la cassa da morto."

Classifica Finale Festival di Sanremo 2017 - Tutte le posizioni

classifica sanremo 2017

Calato il sipario anche sull'edizione di quest'anno andiamo a scoprire la Classifica Finale del Festival di Sanremo 2017 con tutte le posizioni, dalla prima all'ultima. 

A tale proposito, vale la pena ricordare che la classifica in questione comprende tutti coloro che sono stati in gara fino alla serata di Sabato, poichè nelle serate precedenti erano già stati eliminati Al Bano, Gigi d'Alessio, Ron, Giusy Ferreri e le coppie Nesli/Paba e Luzi/Raige.

Classifica Finale Festival di Sanremo 2017 - Tutte le posizioni



1. Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma 

2. Fiorella Mannoia – Che sia benedetta 

3. Ermal Meta – Vietato Morire

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 4 Michele Bravi – Il diario degli errori

5 Paola Turci – Fatti bella per te

6 Sergio Sylvestre – Con te

7 Fabrizio Moro – Portami via

8 Elodie – Tutta colpa mia

9 Bianca Atzei – Ora esisti solo tu

10 Samuel – Vedrai

11 Michele Zarrillo – Mani nelle mani

12 Lodovica Comello – Il cielo non mi basta

13 Marco Masini – Spostato di un secondo

14 Chiara – Nessun posto è casa mia

15 Alessio Bernabei – Nel mezzo di un applauso

16 Clementino – Ragazzi fuori



5 canzoni da ascoltare a febbraio

febbraio

Quali canzoni ascoltare a febbraio? Brani che che ancora parlano di Inverno o sound che invece invitano alla Primavera? Ovviamente dipende dai momenti e dagli stati d'animo, ma considerato che a febbraio le giornate sono allungate già di un bel po' possiamo anche azzardarci a scegliere qualche bella canzoncina positiva e solare.

1) FEBRUARY STARS - FOO FIGHTERS. Una bella ballata per ammorbidire i riflessi ancora invernali che ci si pareranno di fronte agli occh in questo mese. un brano dolce, avvolgente, tratto dall'album "The Colour and the Shape". Probabimente una delle canzoni più sottovalutate del celebre gruppo.

2) FEBRUARY SONG - JOSH GROBAN. Anche questo brano si distingue per una fattura ed una melodia piuttosto intimistica. In alcuni crescendo può pure ricordare la bella "All of me" di John Legend. Sicuramente, entrambe le canzoni sono accomunate dal fatto di originare nei loro rispettivi video su Youtube dei commenti quali ad esempio "OMG...this song is so sweet!!!"

3) HOW DEEP IS YOUR LOVE - BEE GEES. Nella metà del mese cadrà San Valentino e quindi questa storica canzone d'amore potrebbe essere la cornice sonora ideale per festeggiare questa ricorrenza. E' inutile sperticarsi sul fatto che San Valentino non ha senso, che l'Amore deve essere dimostrato tutto l'anno e su tanti altri discorsi più o meno retorici. San Valentino c'è stato, c'è e ci sarà e quindi accettiamo e rispettiamo chi lo vorrà festeggiare. Per i commercianti poi è importante, per alcuni forse anche fondamentale.

4) FOREIGN AFFAIR - MIKE OLDFIELD. I momenti riflessivi di febbraio decoriamoli sonoramente con questa splendida evergreen del buon Mike Oldfield. E' contenuta nello stesso album "Crises" in cui si trova anche la sempiterna "Moonlight Shadow" e, con la stessa Moonlight Shadow, è un brano che ha anche fatto da colonna sonora a tanti amori dei primi Anni '80.

5) DUKE'S TRAVELS - GENESIS. Alla fine di febbraio la Primavera sarà alle porte, ci sarà voglia di rivoluzionare i nostri sensi, di scrollarsi di dosso l'Inverno come i cani si scrollano di dosso l'acqua e questo sound assai particolare può aiutare a immaginare nuovi orizzonti di vita. Dal secondo minuto in poi fantasiose sonorità gitane predispongono ai più arditi viaggi di anima. Ascoltatela al buio una notte prima di dormire e vi ritroverete in luoghi che non vi sareste mai lontanamente immaginati poter raggiungere. Io una volta quasi non tornavo...

Oltre a quella delle giornate, che febbraio possa aumentare anche la luce del nostro cuore. 


Le 15 canzoni più belle sulla Nostalgia



Quali sono le canzoni più belle sulla nostalgia? Di canzoni nostalgiche meravigliose ce ne sono davvero tante perchè buona parte della musica si fonda su melodie malinconiche, su testi che parlano di amori finiti e riff disperati che sembrano lamenti. In poche parole stiamo parlando di quei brani che hanno fatto da colonna sonora a tanti abbandoni importanti della nostra vita, a tante storie concluse, ai brillanti giorni della gioventù e a capitoli della vita che, volenti o nolenti, abbiamo dovuto chiudere. 

Vediamo quindi quali possono essere le 15 canzoni più belle sulla nostalgia...

Le 15 canzoni più belle sulla nostalgia

Yesterday - The Beatles. Prepariamo subito i fazzoletti. La mitica "Yesterday" è forse la canzone in assoluto più bella sulla nostalgia. A partire dal suo titolo, esatto nella sua essenzialità, questo brano si distingue per una melodia nostalgica davvero inconfondibile e che riesce sempre a emozionare profondamente. 

Celeste Nostalgia - Riccardo Cocciante. Chi ha più di 40 anni assocerà istintivamente il brano alla scena del film "Sapore di Mare" in cui Jerry Calà rivede Marina Suma dopo 20 anni e le fa recapitare un biglietto con su scritto "Sei sempre la più bella. Luca". Per i più giovani c'è sempre Youtube che potranno anche riconoscere una giovanissima Alba Parietti seduta accanto all'ormai attempato Jerry/Luca. Prendete ed emozionatevi tutti: https://www.youtube.com/watch?v=T5v5HJU6Gk4

Sarà la Nostalgia - Sandro Giacobbe. Una delle canzoni italiane più amate degli Anni '80. Il protagonista rimembra la conclusione del suo amore sul fine dell'Estate cantando di barche vuote, regole del gioco rispettate poco e di giorni che finiranno per andare a male consumati nei ricordi. Evergreen.

Quella carezza della sera - New Trolls. Una delle canzoni più struggenti ed emozionanti dedicate alla figura del Padre. La nostalgia è per un padre che non c'è più e che viene rivisto, rivissuto e rimpianto nei ricordi d'infanzia. Melodia meravigliosa, universale ed anche trionfale per un Amore, quello tra figli e padri, che non può e non deve finire mai.

Liberi Liberi - Vasco Rossi. In questo caso saranno i giovani ad associarla ad un film, o meglio ad una serie, quale "Romanzo Criminale". Il perchè non possiamo dirvelo perchè peccheremmo di "Spoiler" ma tanto anche in questo caso c'è il caro, vecchio Youtube che può illuminare a riguardo. I più in là con l'età invece assoceranno questa splendida canzone ai bei tempi andati, magari chiedendosi "quella voglia di vivere che c'era allora chissà dov'è...."

Gli Anni - 883. La canzone della gioventù Anni 70/80, quella gioventù che si muoveva in grandi compagnie, che leggeva "Cioè", che andava in due in motorino, vestiva Roy Rogers, Wrangler, Tiglio, Ellesse e si esaltava per tanti filmoni quali "La febbre del Sabato Sera", "Grease", "Il cacciatore" eccetera. Il ritornello di questa canzone è qualcosa di mitologico.

Nostalgia Canaglia - Al Bano & Romina. Che caruccia "Nostalgia Canaglia". Melodia Nazional/Popolare per uno dei periodi più Nazional/Popolari della storia italiana. Questa canzone dice anche una grande verità ovvero che non si prova nostalgia soltanto per gli amori finiti e per la gioventù andata, ma la si può provare anche per una strada o un bar.

Mi manchi - Roberto Vecchioni. Il Vecchioni più delicato e raffinato si manifesta in questa bellissima canzone che merita di essere ascoltata più e più volte. Magari non è ai livelli di "Ultimo Spettacolo", "Luci a San Siro" e "Figlia", ma anche questo brano rientra tra le canzoni più centrate del professore.

Il tempo non torna più - Fiorella Mannoia. Casomai qualcuno covasse ancora la speranza di riportare le lancette indietro nel tempo ascolti questo brano e si metterà l'anima in pace. Ci pensa la splendida voce di Fiorella Mannoia ad accantonare tanti progetti di inforcare la prima Delorean e tornare indietro negli anni.

Il ragazzo della Via Gluck - Adriano Celentano. La campagna che muove verso la città è uno dei temi sociali cruciali degli Anni '60. Negli Anni del Boom le metropoli invitavano a pensare ad una nuova vita, ad un'esistenza più comoda di quella che era possibile vivere con il duro lavoro della terra. Tuttavia, i ricordi di'infanzia sono duri a morire e Celentano in questa canzone rimpiange il tempo in cui poteva correre a piedi nudi sui prati.

Musica...fantasia - Rondò Veneziano. In questo magnifico brano strumentale la nostalgia si manifesta in maniera solenne, quasi trionfale. Memorabile una loro esibizione di questa canzone, con Gian Piero Reverberi al pianoforte, il 9 dicembre 1990 presso la Stadthalle Cottbus per Melodien für Millionen sulla ZDF. Consigliatissima di loro anche "Nostalgia di Venezia".

Incontro - Francesco Guccini. In una delle canzoni più belle di Francesco Guccini i toni si fanno malinconici per il ritrovarsi di un'amicizia dopo la bellezza di 10 anni. I due protagonisti cercano, a fatica, di riassumere 120 mesi di distanza in breve tempo ("povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto...") ed il finale sfuma con Guccini che torna in treno verso casa rimuginando sull'inevitabilità del trascorrere del tempo.

Eri bellissima - Ligabue. Il titolo dice già tutto perchè il verbo al passato e lo sbriluccicante aggettivo lasciano facilmente intendere che il Liga canta di un amore ormai andato. Viviamoli questi amori...non diamoli mai per scontati perchè poi potrebbero finire e il rimpianto sarà sempre quello di non aver dato di più alla persona amata.

Nostalgia - Zach Ferguson. Non solo malinconia e tristezza. La nostalgia può anche essere allegata ad un sorriso, ad un ricordo sereno e frizzante che in questo caso sembra celarsi tra le fresche note di questa canzone strumentale. Ancora non c'è su Youtube e quindi per ascoltarla è necessario sentirla su Spotify.

Nostalgy - Richard Clayderman. Con questa sonata da pianoforte del maestro Clayderman si torna invece al paradossale ripieno della nostalgia: la mancanza. Una cosa che manca non può riempire, fatta eccezione per la nostalgia, uno stato d'animo che si alimenta di vuoto, di qualcosa che c'era e ora non c'è più.

Chiudiamo questa immersione nella nostalgia con un bellissimo verso della canzone "L'ultimo spettacolo" di Roberto Vecchioni. 


Tale verso, vero e consolatorio, dice: "E non si è soli quando un altro ti ha lasciato, si è soli se qualcuno non è mai venuto".

 

10 cose di febbraio


febbraio

1) Febbraio sta all'Inverno come agosto sta all'Estate, novembre sta all'Autunno e maggio sta alla Primavera.

2) Febbraio è il mese più corto dell'anno. (Che scoperta, eh?)

3) Febbraio è mese di Carnevale, Frittelle e Pagelle.

4) Il 29 febbraio cade solo ogni 4 anni e fa dell'anno in cui cade un bisestile.

5) Molti non lo sanno ma sono esistiti anche dei 30 febbraio. Più precisamente in Svezia nel 1712 e in U.R.S.S., per due anni di seguito, nel 1930 e 1931.

6) Febbraio è tipicamente il mese del Festival di Sanremo.

7) Il 14 febbraio è San Valentino, Festa degli Innamorati.

8) Le canzoni più famose su febbraio sono "Notte di febbraio" di Nek e "25 febbraio" di Francesca Michielin.

9) Il 4 febbraio 2004 venne lanciato sul Web il social network Facebook.

10) Il 17 febbraio 1992 scoppiò Tangentopoli.

12 Directory Top per segnalare gratis il sito Web

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Sei in cerca di valide directory per segnalare gratis il sito web? Scopri con noi 12 Directory Top che permettono di aggiungere gratuitamente il sito ai loro indici. 

Quelle che andiamo ad elencare sono directory valide per i seguenti motivi:
  • Sono presenti da vario tempo sul Web
  • Hanno valori dignitosi in termini di Trust Flow e Citation Flow su Majestic Seo 
  • Hanno un basso Spam Score su Open Site Explorer 
  • Sono costantemente aggiornate 
  • Sottopongono i siti proposti a valutazione editoriale 
  • Non includono siti con contenuti "discutibili" 
  • Sono sopravvissute, almeno finora, a tutti gli aggiornamenti algoritmici di Google

Lista di 12 Directory Top dove aggiungere il proprio sito Web

Bando alle ciance, ecco una lista di 12 directory Top dove aggiungere il proprio sito web: 

Hot Frog
Europages 
Cylex 
Sulla Rete 
Ricercare Imprese 
Expoaziende
Mario Rossi
Dalli Dalli 
Uhelà 
Spider
Pagine Aziende 
Made In Italy Directory  

Perchè aggiungere il proprio sito ad alcune directory web

 

Per chi fosse arrivato su questa pagina e non riuscisse a capire di cosa stiamo parlando facciamo un breve riepilogo. Dalla notte dei tempi, uno dei modi più comuni per ottenere dei link in entrata al proprio sito è quello di aggiungerlo agli indici delle varie directory presenti sul Web. 

Quest'ultime sono essenzialmente di 2 tipi: 

- DIRECTORY GENERICHE: Accettano nei loro indici siti di vario genere che vengono organizzati per categorie. In poche parole, sono directory nelle quali è possibile segnalare tanto il proprio negozio di mobili che l'hotel 3 stelle. 

- DIRECTORY TEMATICHE: Sono dette anche "directory verticali" poichè sono incentrate solo su di un determinato argomento che può essere il turismo, la casa, il settore immobiliare eccetera. 

Tra questi 2 tipi di directory le directory tematiche, verticali, specifiche sono più importanti delle generiche poichè permettono di guadagnare un "backlink tematico" con il proprio core business. Per fare un esempio, includere il sito di un hotel in una directory di turismo è più importante che includerlo in una directory che tratta svariati argomenti. 

Tuttavia, quelle che abbiamo messo in elenco sono directory generiche che nel corso degli anni hanno sempre svolto un'ottima indicizzazione dei siti web, sono sempre rimaste pulite e, con il tempo, si sono quindi affermati quali siti autorevoli agli occhi di Google e di chi fa Web Marketing. 

Cosa controllare prima dell'inserimento in una directory

 

In finale, per non perdere tempo inutile e per non rischiare di inserire il sito in siti scadenti e non aggiornati, quando entriamo in una directory è sempre bene controllare: 

- Copyright in fondo alla pagina. E' opportuno che si riferisca all'anno in corso. 

- Ultimi siti inseriti. E' pressochè inutile inserire un sito a novembre quando l'ultimo inserimento è stato fatto a febbraio. 

- Presenza di contenuti discutibili attraverso il comando CERCA. Controllare, ad esempio, che il sito non accetti anche contenuti XXX o comunque discutibili. In quel caso, infatti, il nostro sito potrebbe avere come "vicini di casa" dei siti deprecati da Google. 

- Presenza di bottoni sociali e/o riferimenti. Importanti per comunicazioni ed edit degli inserimenti.

I 15 modi di dire più virali degli ultimi anni

modi di dire virali

"Mai una gioia" e "La vastità del cazzo che me ne frega" sono, in ordine di tempo, i più freschi tra i 15 modi di dire più virali degli ultimi anni. 

Fino a pochi mesi fa, invece, andava parecchio di moda infarcire discorsi, stati e post con l'interrogativo "....ne abbiamo?" (Borse ne abbiamo? Soldi ne abbiamo? Giramenti di bolas ne abbiamo? ecc. ecc.) e tenere fede all'atto di "non mollare niente".

Ancora prima, con il boom degli esperti di Web Marketing sorti come funghi dopo un'acquata a settembre, sono venute fuori "le call" (una chiamata, una telefonata e uno squillo non andavano più bene...) ed i "feedback" (riscontro, giudizio, commento non andavano più bene).

Se non siete nel corso di "un briefing per fare un brainstorming" riscoprite insieme a noi gli Internet Meme più virali degli ultimi anni:


I 15 modi di dire più virali degli ultimi anni

 

- Fissiamo una call
- Adoroooooo!!!
- #sapevatelo
- Escile
- Scendi il cane
- ASAP
- Dammi un feedback
- Bene, ma non benissimo
- Ma anche no!
- Piuttosto che...
- ...ne abbiamo?
- Mai una gioia
- La vastità del cazzo che me ne frega
- Non mollare niente
- Ma che ne sanno i 2000? 


5 canzoni da ascoltare a Gennaio


canzoni gennaio

Quali possono essere le canzoni ideali da ascoltare a gennaio? Per non avallare il grigiore e il rigore meteorologico di questo mese forse è bene includere nella cinquina anche un paio di brani soft perchè sennò tra pioggia, gelo, buio, vento e compagnia bella c'è da cascare nella depressione più nera. Comunque vediamo, via...

1) PRETTY GOOD YEAR - TORI AMOS. Sull'onda lunga dei festeggiamente natalizi questa canzone sembra aprire la porta sul nuovo anno con umiltà e tranquillità. Tuttavia, durante l'ascolto non manca il crescendo e non mancano i picchi sonori che possiamo auspicare che siano le varie gioie che, sicuramente, vivremo nel corso dei 12 mesi.

2) DISCO 2000 - PULP. La canzone in grado di dare una gran bella sferzata di energia quando, stretti tra cappotti e sciarpe, al mattino usciamo per andare a scuola o al lavoro. Iniziare le mattine di gennaio o di qualunque altro mese con questo sound aiuta certamente a "sbrinare" tristezze, arrabbiature, sensi di noia e apatie assortite.

3) JANUARY RAIN - DAVID GRAY. Oltre alla November Rain dei Guns N' Roses c'è anche la January Rain di David Gray. Essendo un brano strumentale può essere il sound ideale da ascoltare nei momenti di introspezione e in quelle fredde e stanche serate in cui non desideriamo altro che riposarci, stare di fronte al camino o riflettere sul mondo che ci circonda.

4) DON'T ASK - 10CC. Un brano frizzantello, friccicarello che nel computo totale di un gennaio può sicuramente trovare la sua giusta collocazione per fare da cornice musicale ad una situazione o all'altra. Di loro, comunque, può essere parecchio "gennaiola" anche la delicata e originalissima "I'm not in love".

5) LIFE IS LIFE - OPUS. A fine gennaio le giornate si saranno già allungate di un bel po' e potremo ammirare i sempre più radiosi tramonti che andranno in onda sull'orizzonte. Più luce uguale più vita, quella stessa vita che troppo spesso diamo per scontata e che questa canzone ci aiuta sempre a risentire battere forte nella nostra anima.

NA NA, NANA NA...NA NANA NA...LIFE...LIFE IS LIFE...

10 Cose di Gennaio

cose gennaio

1) Gennaio sta all'Inverno come Luglio sta all'Estate, Ottobre sta all'Autunno e Aprile sta alla Primavera.

2) Gennaio è il primo mese dell'Anno ma quando siamo adulti, il vero anno, l'annata effettiva, è quella che va dal 1 settembre al 31 luglio 2017. Ad agosto grosso modo si fa festa.

3) Gennaio è il vero colpevole delle bollette alte del metano.

4) Gennaio è abbastanza palloso. Se uno va a sciare magari il discorso cambia un pochino, ma a gennaio non c'è tanto da fare.

5) Gennaio è mese di agrumi, mele e pere.

6) Gennaio inaugura il periodo del Carnevale.

7) Il 17 gennaio, Sant'Antonio, si portano gli animali a benedire.

8) Il 29, 30 e 31 gennaio sono i cosiddetti "giorni della Merla".

9) Una bella canzone su questo mese è "Preghiera in gennaio" di Fabrizio de Andrè.

10) A parte il Faber nazionale, Gennaio è anche una bella canzone dei Diaframma.


 

Partecipanti Festival di Sanremo 2017: Cantanti Big in gara

Pochi giorni fa è stata svelata in diretta in prima serata su Rai 1 da Carlo Conti la lista ufficiale dei partecipanti al Festival di Sanremo 2017. Tra i cantanti big in gara dal 7 all'11 febbraio figurano graditi ritorni, grandi artisti e i consueti arrivi dai talent show Amici, X-Factor e The Voice of Italy. Andiamo quindi a scoprire l'elenco ufficiale dei cantanti in gara al prossimo Festival della Canzone Italiana. 

Lista ufficiale dei partecipanti al Festival di Sanremo 2017. Cantanti Big in gara

 
Sanremo 2017 Big

Diversamente dalle precedenti edizioni, la lista ufficiale dei partecipanti al Festival di Sanremo 2017 non prevede 20 ma 22 cantanti big in gara tra il 7 e l'11 febbraio. In ordine alfabetico:

Al Bano - "Di rose e di spine"
Alessio Bernabei - "Nel mezzo di un applauso"
Bianca Atzei - "Ora esisti solo tu"
Chiara Galiazzo - "Nessun posto è casa mia"
Clementino - "Ragazzi fuori"
Elodie Di Patrizi - "Tutta colpa mia"
Ermal Meta - "Vietato morire"
Fabrizio Moro - "Portami via"
Fiorella Mannoia - "Che sia benedetta"
Francesco Gabbani - "Occidentali's karma"
Gigi D'Alessio - "La prima stella"
Giusy Ferreri - "Fatalmente male"
Lodovica Comello - "Il cielo non mi basta"
Marco Masini - "Spostato di un secondo"
Michele Bravi - "Il diario degli errori"
Michele Zarrillo - "Mani nelle mani"
Nesli e Alice Paba - "Do retta a te"
Paola Turci - "Fatti bella per te"
Raige e Giulia Luzi - "Togliamoci la voglia"
Ron - "L'ottava meraviglia"
Samuel (Subsonica) - "Vedrai"
Sergio Sylvestre - "Con te"


 Dalla lettura della lista dei cantanti big in gara emerge quindi che a partecipare al Festival di Sanremo 2017 saranno 3 ex vincitori (Al Bano in coppia con Romina nel 1984, Ron con Tosca nel 1996 e Marco Masini nel 2004), 7 artisti provenienti dai talent show (Chiara Galiazzo, Elodie di Patrizi, Giusy Ferreri, Michele Bravi, Alessio Bernabei, Sergio Sylvestre e Alice Paba) e grandi nomi della musica italiana quali Fiorella Mannoia e Michele Zarrillo.

I pronostici sono apertissimi e quindi chi sarà (o saranno...) i vincitori del Festival di Sanremo 2017 lo scopriremo solo vivendo, e canzoni ascoltando, la sera della finale in programma Sabato 11 febbraio 2017.


Tipe da Tinder

Di tipe da Tinder ce ne sono diverse anche perchè il solare e magnifico panorama femminile è ampio, variegato, fantasioso e consorzia tante bellissime fanciulle che si differenziano l'una dall'altra.

Tuttavia, fatta questa paraculissima premessa, così come per i tipi da Facebook anche in Tinder è possibile delineare delle macrocategorie specifiche di moderne Eve che si assomigliano per questo o quel particolare.

Vediamo quindi quali sono le principali tipe da Tinder:

- LE SELFISTE. Femmine ben coscienti del proprio bell'aspetto che trovano ideale fotografarsi, fotografarsi ed ancora fotografarsi in tutti i primi piani possibili immaginabili. Bone in quel modo è un vero mistero che siano su Tinder e che non abbiano già trovato di cui accoppiarsi.

donna selfie

- LE PUZZLE. All'opposto delle selfiste, invece, le donne puzzle non si scattano mai foto nelle quali appaiono in tutto il loro bell'aspetto ma si fotografano a metà, a quarti, a ottavi di loro stesse, come tessere di un puzzle. Così succede che in una foto vedi l'occhio destro, in un'altra foto l'occhio sinistro, in un'altra foto il deltoide e così via, organo per organo, muscolo per muscolo.

- LE BRINDISINE. Intese non come abitanti della rinomata città pugliese quanto semmai come donne intente nel farsi ritrarre con un bicchiere in mano. Che poi questo bicchiere contenga vino, spumante o prosecco è un puro dettaglio. Negli ultimi anni questa posa è andata decisamente per la maggiore.

- LE NEW AGE. Sbloccate i tutti i loro punti Chakra, queste graziose nipotine di Osho e Coelho amano ritrarsi in pose Yoga, con un nirvanico sorriso sul volto e con lo sguardo proteso verso un radioso futuro olistico non contenente olio di palma.

- LE 50 e 50. Anche dette Fifty-Fifty o Testa o Croce, le tipe da Tinder 50 e 50 sono quelle che hanno solo un'immagine di loro stesse e per di più in quella foto appaiono insieme ad un'amica! E' chiaro che di fronte a due donne il masculo non sa quale delle due possa essere quella da giudicare e spesso sceglie a caso.

amiche selfie

- LE FOTOGRAFE. Quelle che su Tinder non ci sono certo in cerca di una controparte maschile, ma solo per dare sfoggio a tutta la bravura di cui credono che siano capaci nel fare le foto. Così succede che di loro magari c'è solo una foto di profilo con gli occhiali da sole e tutto il resto è un trionfo di paesaggi, panorami, gatti, insetti e quant'altro di fotografabile.

- LE AFORISTE. Quelle che credono di colpire l'immaginario maschile non postando foto di loro stesse, ma immagini con aforismi, battute, frasi di film e verbosità assortite. Qualcuno le svegli e le avverta che il maschio prima di tutto vuole la sostanza e poi, semmai, contorni, cornici e frasari.

- LE INCAZZATE ABBONDANTI. E sì che ce ne sono diverse di quelle alle quali pare che gli abbiano accoppato il gatto da 2 minuti. Amano fare le evil types, amano ritrarsi imbronciate, rabbuiate e spesso corredano le immagini con frasi che di dolce e romantico hanno ben poco. Sono abbastanza ammoscianti.

- LE BIANCONERE. Quelle che di foto a colori nemmeno a parlarne e di loro postano foto al tramonto, nascoste da una macchina fotografica, in penombra, in piena ombra, nel buio più totale. Magari sono anche belle ma ad indovinarle in tutto quel buio non è affatto facile.

tipe da Tinder

- LE SCALATRICI. Negli ultimi tempi stanno andando parecchio di moda anche le scalatrici, non intese come arrampicatrici sociali, ma proprio come arrampicatrici fisiche di montagne. Ora: partendo dal presupposto che alla maggioranza degli uomini italiani sta pensiero anche alzarsi dal divano per prendere il telecomando che speranza possono avere queste nostrane Sport Goofy di trovare un fidanzatino? Zero...e sono generoso.

- LE VIAGGIATRICI. Forti di un passaporto ultratimbrato e di tanti punti Alitalia, anche le viaggiatrici, come le scalatrici, di stare ferme proprio non ne vogliono sapere  e così si ritraggono attrezzate e sorridenti di fronte al Taj Mahal, alla Sfinge, alle luci di Las Vegas, nella foresta amazzonica o sotto la Torre Eiffel. Autentica Kriptonite per l'uomo pantofolaio italiano...

- LE FAKE. Donne che decisamente insicure delle proprie sembianze e del loro aspetto che preferiscono caricare foto di attrici, modelle, showgirl, seppure argentine, iraniane o comunque poco conosciute. Riconoscibili al volo per la pregiata fattura delle foto, perchè delle fiche in quel modo non stanno certo a perdere tempo su Tinder e perchè tramite Google Immagini e Tineye sono sgamabili in 2 secondi.

- LE ARTISTICHE. Quelle dalle foto perfette, ma così perfette che viene da pensare che per iscriversi a Tinder abbiano fatto un servizio fotografico. Certamente belle, ma mancanti di immediato richiamo e di naturale spontaneità.

foto artistica donna

- LE SEMPLICI. Pregiati esemplari di femmine che prendendo in prestito delle frasi della canzone "Bella" di Jovanotti appaiono "forti come un fiore, dolci di dolore". Per il candore, la solarità e la naturale bellezza che sfoggiano c'è di che innamorarsene al volo. Da Super Like!

- LE PALESTRATE. E niente...quelle che vanno in palestre per farsi le foto. Sempre sia lodato...

Vuoi continuare a sondare il fantastico mondo femminile? Allora scopri anche cosa c'è dentro alla borsa delle donne ed impara bene a mente cosa non dire mai a una donna!  

4 cose in cui Google potrebbe migliorare

Il caro vecchio Google è una "macchina" pressochè perfetta, un eccezionale facilitatore di ricerche e uno strumento multitasking che ognuno di noi usa spesso e volentieri anche per mail, itinerari, recensioni, comparazioni, archiviazione dati, foto eccetera. 

Tuttavia, anche in questa macchina perfetta, forse, ci potrebbe essere qualcosa da oliare, migliorare e da mettere a punto.


google

Premessa:
se Google ancora non ha migliorato queste cose sicuramente è perchè risultano marginali rispetto ad altre molto più importanti, proficue e/o prioritarie; comunque, alcune di esse rappresentano dei servizi che ogni giorno vengono usati da milioni di utenti in tutto il mondo e quindi un upgrade alle loro funzionalità forse dovrebbe essere tenuto un attimino in considerazione.

Vediamo quindi 4 cose in cui Google potrebbe migliorare:

- RICONOSCIMENTO PATERNITA' DEI CONTENUTI ORIGINALI. Dopo vari anni e dopo l'introduzione di un algoritmo teso a penalizzare i siti contenenti contenuti duplicati (Google Panda), pare che gli spider di Google facciano ancora molta fatica a capire quando un contenuto è stato postato per la prima volta e da chi.  


Per la rozza pratica del copincollaggio e per il brutto fenomeno dello scraping capita così che un contenuto di un sito venga copiato pari pari da un altro sito con un trust maggiore e che quest'ultimo sito venga addirittura avvantaggiato e fatto apparire prima nelle serp per keyword inerenti a quel contenuto. 

Questo stesso sito in passato è stato ultrapenalizzato nelle ricerche per contenuti che venivano copiati e incollati nelle risposte di Yahoo Answers (tipo le classifiche musicali...) e per colpa di un aggregatore di notizie che praticamente duplicava tutti i contenuti.

- TRADUTTORE. Il traduttore di Google forse non sarà "madrelingua" di ogni idioma del mondo ma, almeno a linee generali, dà sempre una traduzione piuttosto fedele di quello che stiamo cercando di traslare da una lingua all'altra. Purtroppo, se usiamo Firefox come browser e sbagliamo a scrivere una parola nel campo di testo non possiamo correggere un singolo carattere ma dobbiamo riscrivere tutta la parola (o addirittura l'intera frase).

- BLOGGER. Il pregio di Blogger è che è di una semplicità eccezionale, ma quanto a backend e funzionalità ormai sta iniziando a distare anni luce da Wordpress. Per dirne solo una, nel 2016 ancora non è possibile settare campi SEO quali url, title e description di ogni post. Al momento ricorda lo Splinder degli Anni 2000, ma magari per chi non ha troppe pretese continua ad essere un buon servizio di blogging.

- SOCIAL. Il comparto dei Social Network è "un dente che duole molto" negli uffici di Mountain View. A tutt'oggi e dopo vari tentativi infatti ancora Google non è riuscito a concepire uno spazio sociale capace di attrarre utenti in massa come un Facebook od un Instagram. L'ultimo tentativo è stato fatto con Google Plus, uno spazio che di certo con gli anni non riscontrato il favore dei frequentatori del Web e che continua a essere presente come un oggetto più o meno misterioso nella vasta galassia della Rete.

In verità di cose da migliorare in Google ce ne sono ben poche perchè quello che noi consideriamo alla stregua di un comune di ricerca è invece uno strumento che ha letteralmente cambiato il mondo, la comunicazione, il commercio e, in generale, le interazioni tra le persone e i contatti con le aziende.

Per definizione comunque ogni cosa è migliorabile e parlando di Google siamo sicuri al 110% che saprà sempre continuare ad offrire servizi e prodotti nuovi, aggiornati e al passo con i tempi.

5 canzoni da ascoltare a ottobre


canzoni ottobre

La fine dell'Estate, la ripartenza di scuole e attività lavorative, l'accorciarsi delle giornate e l'arrivo dei primi freddi sono tutti avvenimenti che sembrano agire in concorso per fomentare le più disparate malinconie.

Di conseguenza, le canzoni da ascoltare a ottobre non possono essere che parimenti malinconiche, nostalgiche e struggenti, non possono essere che brani da udire nel mentre che le foglie si staccano dagli alberi e nell'attesa della pubblicità del "buttati che è morbido!".

Ecco quindi 5 canzoni da ascoltare a ottobre, non obbligatoriamente ma potenzialmente.

1) OCTOBER - U2. In questo brano la celebre band irlandese di Bono & Company ha colto in pieno l'essenza, l'allure universale di questo mese. Una malinconia nemmeno troppo latente sembra tirare la saracinesca su qualsiasi reminescenza estiva, su tutto ciò che è stato spiaggia ed ombrellone, e preludere così a mesi di buio e di bollette del metano care arrabbiate.

2) IF YOU LEAVE ME NOW - CHICAGO. Questo bellissimo motivo vintage dei "Ci cago" è un sound perfetto per assecondare le inquietudini ottobrine, un ensemble di note ideale per riflessioni amorose autunnali e passeggiate in viali con alberi che iniziano ad essere "calvi" di foglie. Chiaramente per coglierne in pieno la raffinata sonorità sarebbe ideale essere lasciati dalla persona amata, ma non crediamo che convenga...

3) OXYGENE IV - JEAN MICHAEL JARRE. In questo mese denso di colori, di temperature oscillanti e di passaggio dalla bella stagione all'Inverno, può venire il desiderio e l'urgenza di ripensare, nei ritagli di tempo, ma anche nelle interminabili ore di ufficio, al senso della Vita, dell'Universo e alle fatidiche 3 domande "Chi siamo?", "Da dove veniamo?", "Dove andiamo?". Ecco...forse questa canzone ci potrà aiutare nel nostro incedere, nel nostro peregrinare emotivo verso i massimi sistemi. In verità non sapremo risponderci nemmeno stavolta, ma almeno avremo ascoltato una bella canzone.

4) ALONE AGAIN - GILBERT SULLIVAN. Una canzoncina sempre gradevole che, a parte rimarcare lo stato di sficato del protagonista, si distingue per un'atmosfera simpatica, vitale e perchè no...speranzosa. Tutto infatti lascia intendere che in ottobre, autunno e in altre stagioni potremo essere ALONE AGAIN BUT NOT FOREVER.

5) YEAR OF THE CAT - AL STEWART. Una delle canzoni più belle di tutti i tempi e ai primissimi posti delle canzoni più belle degli Anni 70. Perfetta da ascoltare nelle sere di ottobre al ritorno dal lavoro o la Domenica al ritorno dalla gita al lago.

 

10 cose di ottobre


ottobre

 Ottobre sta all'Autunno come Gennaio sta all'Inverno, Aprile alla Primavera e Luglio all'Estate. E' un mese centrale della sua stagione.

Ottobre dipinge i nostri panorami di tonalità rosso mestruo, giallo catarro e marrone sgommata.

Ottobre però è anche giorni di Estate insolita, sorprendente e inaspettata.

A ottobre non c'è scampo...siamo/sono tornati ormai tutti dalle ferie.

A ottobre sono ripartiti in pompa tutti i palinsesti televisivi e i principali contenitori domenicali.

A ottobre torna l'ora solare.

Il 12 ottobre 1492 è una delle date più storiche di tutti i tempi. Il perchè lo sapete...o no?

In questo mese a Monaco di Baviera fanno una festicciola con tante bionde gustose e spumeggianti. E non trattasi di donne...

La più bella poesia su questo mese è "Ottobre" di Vincenzo Cardarelli.

La più bella canzone su questo mese è "October" degli U2 ma ne parleremo nel post successivo, sulle 5 canzoni da ascoltare ad ottobre.

Che ottobre vi sia solare.

5 Vip bocciati alle scuole medie

vip bocciati medie famosi
 
Hanno grandi, grandissimi nomi i 5 Vip bocciati alle scuole medie che andremo a conoscere adesso. 

Sono tutti personaggi famosi che hanno fatto la storia dello sport e della cultura in Italia e scoprire che alcuni di loro sono stati bocciati in prima, seconda o terza media vi lascerà letteralmente a bocca aperta.

Ecco quindi i 5 vip bocciati alle scuole medie più famosi d'Italia:

1) Fabrizio De Andrè. Ebbene sì. Il grandissimo Faber, uno dei cantautori italiani più grandi, presente con le sue opere anche in decine di antologie scolastiche, dovette ripetere la seconda media.

2) Giulio Andreotti. Altro nome eccellente, eccellentissimo. Il senatore Giulio Andreotti, innumerevoli volte Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, fu respinto in terza media.

3) Roberto Baggio. Forse attratto più dai triangoli in campo con i compagni di squadra che da quelli di geometria in classe, il Divin Codino dovette ripetere la seconda media.

4) Antonio Cassano. Tra scherzi a Batistuta e notti folli con il Pupone, nella sua biografia il genio di Bari Vecchia racconta anche che fu bocciato "sei volte, tra elementari e medie".

5) Vincenzo Cerami. Lo storico sceneggiatore de "La vita è bella", di e con Roberto Benigni, in un'intervista raccontò che a causa di una brutta difterite e di un'eccessiva timidezza dovette ripetere la prima media.


Tormentoni Estate 2016: 10 canzoni che sentiremo di continuo da giugno a settembre


tormentoni Estate 2016

Sei arrivato su questa pagina cercando su Google parole chiave quali canzoni estive, successi Estate 2016, tormentoni Estate 2016 o equipollenti? Allora preparati a scoprire 10 canzoni che tu, io, loro e chiunque sia dotato dei cari vecchi padiglioni auricolari ascolterà di continuo da giugno a settembre.

10 Tormentoni dell'Estate 2016

La prima cosa da dire è che tra i tormentoni dell'Estate 2016 ci sono ovviamente brani freschi di sala di registrazione, ma anche canzoni che hanno già un annetto e che dopo aver avuto successo nel paese di origine adesso si preparano a sfondare nel panorama musicale italiano.

Una di queste canzoni è certamente "Come" di Jain che grazie a un video ganzissimo fondato su vari effetti speciali, alla partecipazione dell'artista franco-congolese all'ultima puntata di "The Voice of Italy" e a un ritornello molto caratteristico adesso sta entrando nella capoccia di tantissimi italiani.

Oltre a Jain, tra l'altro, nell'ultima puntata di "The Voice of Italy" c'erano anche gli One Republic con la loro "Wherever i Go", mentre alcuni mesi prima, durante il Festival di Sanremo 2016, a farsi conoscere era stato il dj belga Lost Frequencies con la sua "Reality".

Tra le conferme Alvaro Soler e J-AX (con Fedez) che quanto a tormentoni stanno prendendo l'andazzo dei Righeira negli Anni '80. L'artista spagnolo, prossimo giudice di X Factor, infatti l'anno scorso era salito alla ribalta con "El mismo sol", mentre il buon J-AX nel 2015 si era imposto con "Maria Salvador", insieme a Il Cile.

Tornando a "The Voice of Italy" è molto probabile che anche la brava vincitrice Alice Paba possa ritagliarsi un posto al sole nell'estate canora con la sua bella "Parlerò di amore".

Ecco quindi quelli che saranno sicuramente 10 tormentoni dell'Estate 2016:



  • Sofia - Alvaro Soler
  • Vorrei ma non posto – J-Ax e Fedez
  • Come - Jain
  • Reality - Lost Frequencies
  • Sia - Cheap Thrills
  • Faded – Alan Walker
  • Spirits - The Strumbellas
  • Duele El Corazon - Enrique Iglesias feat. Wisin
  • Wherever I go - One Republic
  • Parlerò di amore - Alice Paba


Volendo essere ancora più specifici, "Sofia" e "Vorrei ma non posto" sarebbero certamente le canzoni vincitrici di un ipotetico Festivalbar 2016, ma anche le altre che abbiamo messe in elenco le ascolteremo, volenti o nolenti, molte, molte e ancora molte volte. 
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Sei appassionato di musica? Allora molto probabilmente ti potrebbe interessare anche conoscere le migliori canzoni degli scorsi decenni:
 
Anni 2000 
Anni 90
Anni 80
Anni 70 
Anni 60

Auguri di buon anno in tutte le lingue europee

Lasciando che sia l'allegra spensieratezza di Pieraccioni ad indicarci il Buon Anno in tutte le lingue del mondo, andiamo a scoprire come porgere gli auguri di buon anno in tutte le lingue europee, o almeno in quelle che potremmo realisticamente utilizzare quali inglese, francese, tedesco, albanese, romeno, polacco, ucraino, o altri idiomi nativi di chi vive, studia e lavora accanto a noi. 

Buon Anno Europa

Come dire Buon Anno nelle lingue di Europa

ITALIANO: Buon Anno
INGLESE: Happy New Year
FRANCESE: Bonne Année
TEDESCO: Prost Neujahr
SPAGNOLO: Feliz año nuevo
PORTOGHESE: Feliz ano novo
ALBANESE: Gëzuar vitin e ri
ROMENO: La mulţi ani
POLACCO: Szczęśliwego nowego roku
RUSSO: S novim godom
UCRAINO: Z novym rokom
BOSNIACO, CROATO: Sretna nova godina
BULGARO:  Chestita nova godina
UNGHERESE: Boldog új évet
CECO: šťastný nový rok
DANESE: Godt Nytår
OLANDESE: Gelukkig Nieuwjaar
ESTONE: Head uut aastat
FINLANDESE: Onnellista uutta vuotta
GRECO: ευτυχισμένο το Νέο Έτος
ISLANDESE: Farsælt komandi ár
NORVEGESE: Godt nytt år
MACEDONE: Srekna nova godina
LETTONE: Laimīgo Jauno gadu
LITUANO: Laimingų Naujųjų Metų
SVEDESE: gott nytt år
SERBO: Srecna nova godina
SLOVACCO: Stastlivy novy rok
SLOVENO: Srečno novo leto
TURCO: Yeni yiliniz kutlu olsun


Elenco partecipanti Festival di Sanremo 2016 - Lista completa cantanti BIG in gara

Nella puntata di Domenica IN andata in onda Domenica 13 dicembre Carlo Conti ha finalmente tolto il velo sull'elenco dei partecipanti al Festival di Sanremo 2016 e ha diramato la lista completa dei cantanti BIG in gara.

Tra gli artisti che calcheranno il palcoscenico sanremese non mancheranno vecchi leoni come Patty Pravo, Enrico Ruggeri e gli Stadio, personaggi non convenzionali quali Morgan, Neffa, Elio e Le Storie Tese, belle voci femminili quali Dolcenera, Noemi, Arisa e Irene Fornaciari, ma anche tanti giovani quali Lorenzo Fragola, Rocco Hunt, Dear Jack, Debora Iurato e Giovanni Caccamo.

Andiamo quindi a scoprire, in ordine alfabetico, l'elenco dei 20 BIG in gara al Festival di Sanremo 2016.

cantanti Sanremo 2016

Elenco cantanti in gara al Festival di Sanremo 2016

ANNALISA - Il diluvio universale
ARISA - Guardando il cielo
ALESSIO BERNABEI - Noi siamo infinito
CLEMENTINO - Quando sono lontano
DEAR JACK - Mezzo respiro
DOLCENERA - Ora o mai più
ELIO E LE STORIE TESE - Vincere l'odio
IRENE FORNACIARI - Blu
LORENZO FRAGOLA - Infinite volte
ROCCO HUNT - Wake up
DEBORA IURATO e GIOVANNI CACCAMO - Via di qui
FRANCESCA MICHELIN - Nessun grado di separazione
MORGAN & BLU VERTIGO - Semplicemente
NEFFA - Sogni e nostalgia
NOEMI - La borsa di una donna
PATTY PRAVO - Cieli immensi
ENRICO RUGGERI - Il primo amore non si scorda mai
VALERIO SCANU - Finalmente piove
STADIO - Un giorno mi dirai
ZERO ASSOLUTO - Di me e di te

Oltre alla lista dei partecipanti della prossima kermesse canora, ecco un rimando a vari record del Festival di Sanremo quali cantanti con più partecipazioni, conduttori più presenti, vincitori più giovani e altri primati del Festival della Canzone Italiana!